Moie è una frazione del comune di Maiolati Spontini, situata nella zona definita Vallesina, essendo attraversata dal fiume Esino, nella provincia di Ancona.La nostra posizione centrale favorisce la programmazione di varie visite guidate:
Il centro storico di Jesi, città natale di Federico II di Svevia e del musicista G.B. Pergolesi, con le sue Millenarie Mura Castellane, ed i gioielli architettonici come il Palazzo della Signoria (1486), Palazzo Ricci (1543), Palazzo Colocci (XVIII sec.) Palazzo Pianetti nel cui interno la Pinacoteca Comunale conserva alcuni capolavori di pittura di Lorenzo Lotto, il Teatro Pergolesi (1798) con un'interessante stagione lirica autunnale, stagione di musica sinfonica e stagione di prosa (invernale).
Visita ad una delle cantine del Verdicchio dei Castelli di Jesi su cui sorgono borghi e castelli medioevali di sicuro interesse: Castellbellino (XIII e XIV sec.); Monte Roberto con le sue mura quattrocentesche, Maiolati Spontini nella cui chiesa di S. Giovanni sono conservate le spoglie del gran compositore vissuto fra il '700 e l'800 ed effigiato su un medaglione dal Canova, nonché il museo Spontiniano.
Cupramontana, città del Verdicchio, nel cui palazzo comunale si conservano varie opere quattrocentesche di notevole fattura e dipinti della scuola del Pinturicchio.
Proseguendo troviamo le famosissime Grotte di Frassassi, le più imponenti concrezioni naturali in grotta d’Italia. Continuando poi per l’antica città di Fabriano con la sua piazza centrale, scrigno di bellezze architettoniche risalenti al 1200 e vari palazzi del ‘600. Molto interessante è la visita al Museo delle Carta. Non distante da Fabriano si trova Sassoferrato con il parco archeologico di Sentinum (antica città romana); per poi proseguire per l' Eremo di Fonte Avellana. Interessantissimo è l’itinerario che da Jesi porta ad Osimo, Castelfidardo con il museo della Fisarmonica, Recanati con i ricordi del poeta Giacomo Leopardi ed il museo del cantante lirico Beniamino Gigli e quindi a Loreto con la sua famosissima Basilica, meta di fedeli da tutto il mondo.Per poi continuare per la Riviera del Conero, Portonovo, Sirolo, Numana, e rientrare visitando Ancona con l’antichissimo duomo di S. Ciriaco e l’antica città.
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